|
L'Associazione
Gestori Rifugi del Trentino è nata su iniziativa di
un gruppo di gestori dei rifugi della provincia di
Trento in rappresentanza di tutti i rifugi del
Trentino. L'emergenza sentita era quella di creare
maggiore attenzione attorno alla particolarità del
turismo escursionistico e di alta quota che si
appoggia ai rifugi, sia per le molteplici e
specifiche problematiche legate alla gestione e alla
titolarità di un rifugio, sia per la sempre maggior
frequentazione alla quale sono soggette le nostre
montagne. Da qui la necessità di educare
soprattutto i nuovi escursionisti, facendo loro
capire con quale attenzione e rispetto bisogna
avvicinarsi all'alta quota. Il rifugio ha infatti un
periodo di apertura solitamente limitato ai mesi
estivi e la sua conduzione comporta gravose
problematiche derivanti dall'altitudine,
dall'isolamento (e spesso in balia di repentini
cambiamenti meteorologici), legate ad
approvvigionamenti non sempre facili, alla raccolta
ed allo smaltimento di rifiuti, e in molti casi alla
mancanza di collegamenti idrici, elettrici e
telefonici. In quasi 20 anni di attività,
nell'intento di ovviare a queste condizioni di
lavoro e comunque di migliorare la propria offerta
turistica, l'Associazione Gestori Rifugi ha
perseguito numerose iniziative, alcune delle quali
affrontate in collaborazione con l'Ente pubblico, in
particolare: - la campagna di sensibilizzazione
"Montagna sicura e pulita", rivolta a
coloro che si avvicinano all'escursionismo in alta
quota; la stesura della nuova legge provinciale n,
8/93 su " Ordinamento dei rifugi alpini, dei
bivacchi, sentieri e vie ferrate” - il Piano
stralcio del Piano provinciale di risanamento delle
acque e per i rifugi alpini ed escursionistici in
tema di depurazione degli scarichi delle acque
reflue - numerosissimi altri interventi grandi e
piccoli nell'intento di offrire all'escursionista un
servizio migliore e un'ospitalità sempre più
calorosa - questa GUIDA AI RIFUGI che rappresenta un
comodissimo strumento per conoscere il Trentino
attraverso la frequentazione dei suoi rifugi,
importanti presidi di sicurezza e tutela del
territorio di alta montagna la promozione del
turismo montano con iniziative quali il trekking-no
stop; una forma di turismo ecocompatibile.
|