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30-09-2014
I Rifugi del Gusto 2014
Ospitalità secondo Natura
45 Rifugi alpini rimangono aperti dal 20 settembre al 5 ottobre per ospitarti e offrirti l’alta qualità delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco,di un ambiente incontaminato, di una stagione che valorizza al meglio la bellezza della montagna, di sapori che rinnovano le tradizioni enogastronomiche del Trentino intrecciandole con racconti, astronomia, glaciologia, arrampicata e molto altro.

29-09-2014
Profumi e sapori d'autunno al rifugio Val di Fumo
Profumi e Sapori d'autunno al Rifugio val di Fumo
SPECIALE PESCATORI
Pesca la Trota e assapora il trentino.


28-05-2014
SalVAcanza al Rifugio Lancia
Offerte speciali al Rifugio Lancia.

28-05-2014
Di Rifugio in Rifugio: 13 proposte di trekking
È ora di pianificare le vacanze e qualche nuova idea non guasta, noi vi aspettiamo pronti ad accogliervi e, dove necessario, consigliarvi su cosa è meglio fare.


21-05-2014
Rifugio Lancia: attraversata del Monte Pasubio
Strada delle 52 gallerie - Settecroci - Rifugio Lancia - Cima Palon - Strada degli Scarrubi
A 100 anni dallo scoppio della Grande Guerra vi proponiamo un’escursione che permette di visitare il massiccio montuoso che per tutta la durata del conflitto fu teatro di massacranti scontri tra gli eserciti Italiano ed Austriaco.
Oltre all’indiscusso valore storico, l’itinerario ha il pregio di offrire una visione complessiva del sistema montuoso che presenta , data la sua posizione a cavallo tra la pianura veneta e le dolomiti trentine , notevoli contrasti morfologici tra i due versanti ed è sicuramente appagante dal punto di vista ambientale e paesaggistico.
L’attraversata, così come è proposta, inizia dalle retrovie italiane guadagnando l’accrocoro sommitale su cui più intensi furono i combattimenti, per concludersi nelle zone occupate dalle retrovie austriache.
http://www.asat.com/
Apertura rifugi
PRIMA DELL'ESCURSIONE SI CONSIGLIA DI ACCERTARSI DELL'EFFETTIVA APERTURA DEL RIFUGIO CONTATTANDO IL GESTORE

ATTENZIONE: SITUAZIONE APERTURE IN FASE DI AGGIORNAMENTO




» Gruppo Cevedale
Il Rifugio Dorigoni è situato in Val Saent, una delle valli più belle e intatte del Parco Nazionale dello Stelvio e di tutto il Gruppo dell’Ortles-Cevedale. E' situato a quota 2436 m sopra un gradino roccioso in posizione aperta e soleggiata.
Il rifugio Larcher al Cevedale sorge in Val Venezia al cospetto della Vedretta de la Mare, delle cime del Cevedale, Zufall, Palon de la Mare, Viòz. Un ambiente di grande impatto visivo, a cui si aggiunge la presenza della fauna del Parco dello Stelvio.
Il rifugio Mantova al Viòz è il più alto rifugio delle Alpi centro-orientali e dopo il suo totale rifacimento terminato nell’agosto del 1996 può essere considerato un rifugio-modello che non ha eguali nell’arco alpino dal punto di vista delle soluzioni tecnologiche introdotte.


Al confine tra Trentino e Alto Adige il Passo di Rabbi ha rappresentato per secoli una fondamentale via di comunicazione e scambio tra le popolazioni delle Valli di Sole e Rabbi e della Val d’Ultimo.
» Gruppo Maddalene - RoŤn Cime di Vigo
Il rifugio situato sul Monte di Mezzocorona è stato ricavato in una vecchia malga ai piedi della Catena delle Cime di Vigo. Dispone di 14 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.

Apertura: tutti i fine settimana, da giugno tutti i giorni fino a fine settembre.  Da metà ottobre solo i fine settimana.

Inserito nello stupendo scenario della Predaia, definita "Balcone sulle Dolomiti del Brenta", è l'ottimo punto di partenza e riferimento per Escursioni, Trekking, Nord Walking, Mountain Bike. Inoltre è il luogo ideale dove ritrovare l'atmosfera e la tranquillità di casa Vostra, liberi però da ogni preoccupazione e sollevati dai soliti doveri.

Apertura invernale: 8 dicembre

Il rifugio, ai piedi del Monte Roèn, è aperto nel periodo estivo, dalla prima domenica di giugno al 30 ottobre. Dispone di 9 posti letto.
Posto al centro del Gruppo delle Maddalene, è molto conosciuto dagli amanti di un ambiente montano posizionato al di fuori dei flussi turistici tradizionali. Ricavato da un ex-bivacco annesso a una malga a gestione familiare, si trova in posizione strategica sul sentiero “Bonacossa”, che fa parte del Sentiero Italia. Ha a disposizione 16 posti letto.
Il rifugio sorge a 30’ dal rifugio Sores (segnavia n. 503). Il RIFUGIO PREDAIA "AI TODÉS CI" domina dall’alto l’intera affascinante Val di Non. Sul far della sera dalle finestre delle sue sedici stanze penetrano i raggi del sole che disegnano il frastagliato e imperioso contorno delle cime delle Dolomiti di Brenta.

Aperture: da giugno fino a metà ottobre. In tutti gli altri mesi il fine settimana.
» Gruppo Latemar - Catinaccio - Sassolungo
A pochi metri dal più grande rifugio del Vajolet il rifugio Preuss costruito dalla guida Tita Piaz negli anni ’20 si affaccia sul vallone del Vajolet. Ricostruito di recente oggi dispone di 8 posti letto.

Quando fu costruito nel 1897 dalla Sezione di Lipsia del DÖAV, si rivela presto insufficiente tanto che nel 1901 fu notevolmente ingrandito e divenne il più grander rifugio delle Dolomiti. Al termine della prima guerra mondiale fu affidato dal Governo italiano alla SAT.


Il rifugio sorge a metà strada tra il Passo Sella e le falde del versante nord del Col Rodella al cospetto della Punta Grohmann a nord e del Gruppo del Sella e del Sass Pordoi a est. Dispone di 16 posti letto (tutti con bagno, balcone, tv lcd, asciugacapelli, cassaforte).

Il lago di Antermoia dalle limpidissime acque è l’unico lago alpino del Catinaccio e Antermoia è il nome di una delle ninfe del Rosengarten che popolano le leggende della tradizione ladina. Il rifugio dispone di 38 posti letto. Il rifugio è posto tappa del percorso internazionale Via Alpina ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Al confine con la provincia di Bolzano sopra la Val Duròn, ai piedi del grande plateau inclinato del Sassopiatto il rifugio dispone di 45 posti letto ed è aperto da giugno a settembre.

La Val Duròn è uno degli ambienti dolomitici più suggestivi. Il rifugio, posto nella parte mediana della valle, dispone di 28 posti letto ed è aperto dal 14 giugno al 30 settembre.


Ai piedi del Sasso di Levante, Punta Grohmann, lungo il rifugio sorge lungo il sentiero che l’ex presidente della Repubblica amava percorrere nel corso dei suoi soggiorni in Val Gardena per la grande suggestione dei suoi panorami sulle Dolomiti. Il rifugio dispone di 12 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Alla sommità del Col Rodella, notevole punto panoramico sulle Dolomiti e ottimo punto di decollo per deltaplani e parapendii il rifugio è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e dispone di 6 posti letto.
Riapertura i fine settimana da febbraio a Pasqua per scialpinismo e ciaspole (con pericolo valanghe massimo 2 e condizioni nivologiche permettendo).
Riapertura estiva dall'ultimo fine settimana di maggio fino a circa metà ottobre
.
Passo Sella è uno dei punti strategici per le attività alpinistiche ed escursionistiche nell’area dolomitica: circondato dalle pareti del Sassolungo, Cinque dita, Punta Grohmann, delle Torri del Sella e del Sass Pordoi, terreno per alpinismo ad ogni livello ma anche dell’escursionismo più remunerativo quanto a panorami e visioni alpine.
 
Novità 2014 tutte le stanze sono con servizi.


La Val “de Dona” è una laterale della Val di Fassa che, dalla frazione di Campestrin, si inserisce verso il Gruppo del Catinaccio. Il rifugio prende origine da una delle caratteristiche baite per l’alpeggio estivo.
Nella conca di Gardeccia poco sopra il rifugio Gardeccia, dove inizia il sentiero che sale al rifugio Vajolet, dispone di 41 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Poco sotto la sommità del Col Rodella il rifugio dispone di 24 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e nella stagione invernale in coincidenza con l’apertura degli impianti.



Ai margini del bosco nella conca di Gardeccia sul sentiero che sale verso il belvedere del Ciampedìe il rifugio dispone di 6 posti letto ed è aperto da fine maggio a fine settembre.
Nella conca di Gardeccia ai piedi della parte est del Catinaccio il rifugio dispone di 44 posti letto ed è aperto dalla prima domenica di giugno a fine ottobre.


Alla base delle pareti di Punta Grohmann e Cinque dita il rifugio dispone di 30 posti letto. E aperto come minimo dal 20 giugno al 30 settembre e in inverno in coincidenza con l’apertura degli impianti.


Sopra Passo Costalunga, ai piedi della celebre “parete rossa della Roda di Vaèl, il rifugio dispone di 16 posti letto ed è aperto da giugno a fine ottobre e da dicembre a marzo in coincidenza con l’apertura della seggiovia.

Il rifugio è aperto dal 01.06.2014 - 31.10.2014.


Ai margini del bosco del belvedere del Ciampedìe, sul sentiero che scende verso Gardeccia il rifugio dispone di 15 posti letto ed è aperto come minimo da 20 giugno al 20 settembre, oltreché nel periodo invernale in coincidenza con l’apertura degli impianti.

Ai piedi della parete est della Roda di Vaèl e del piccolo Croz di S. Giuliana, sopra il vallone di Prà Martin, il rifugio che è il punto di arrivo del sentiero del Masarè dispone di 50 posti letto ed è aperto come minimo dal 1 giugno al 14 ottobre (meteo permettendo).

Sul belvedere del Ciampedìe (il campo di Dio in lingua ladina) da cui si abbracciano con l’occhio le principali cime del Gruppo del Catinaccio, le guglie dei Dirupi di Larsec, le Torri del Vajolet, il rifugio dispone di 27 posti letto ed è aperto nei periodi obbligatori (dai primi di giugno alla prima settimana di ottobre) oltreché nel periodo invernale in coincidenza con l’apertura della funivia (da Natale a Pasqua).


Il piccolo rifugio Torre di Pisa, che prende il nome da una caratteristica guglia inclinata che ricorda il campanile di Campo dei Miracoli, è la porta di accesso ai silenziosi valloni e all’ambiente evocatore di scenari danteschi del Gruppo del Latemar. La posizione del rifugio consente di spaziare per 360° sui gruppi montuosi più importanti della nostra regione. Il rifugio dispone di 6 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 30 settembre.
» Gruppo Sella - Lusia - Costabella - Monzoni - Marmolada
Il piccolo rifugio dispone di 3 stanze ciascuna con 3 posti letto e servizi. Il periodo di apertura è dal 20 giugno al 30 settembre e nei mesi invernali in coincidenza con l’apertura degli impianti.



Tra le praterie alpine sotto la cima della Vallaccia e del Sasso delle 11 in una posizione panoramica sull’intero Gruppo della Marmolada, il rifugio dispone di 16 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Posto sulla sommità della Marmolada di Penìa questo piccolo rifugio in lamiera dispone di 6 posti letto per il pernottamento. È aperto da giugno a settembre.

È in posizione panoramica e interessante anche sotto il profilo ambientale, sorge in prossimità della nuova telecabina da Meida - Pozza di Fassa. Il rifugio dispone di 8 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e nel periodo di apertura degli impianti in inverno.


A mezz’ora di cammino da Passo San Pellegrino la verde conca di Fuchiade, con i suoi vecchi fienili in legno ed i tetti in scandole di larice, è un piccolo paradiso nel cuore delle Dolomiti di Fassa circondato dalle cime del Gruppo della Marmolada.






L’ultracentenario rifugio Taramelli è uno dei pochi rifugi del Trentino ad aver conservato interamente l’originale struttura “a cubo “ dei primi rifugi Sat. Il rifugio dispone di 12 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Sulla strada forestale che da Malga Crocifisso porta a Malga Monzoni, dispone di 4 posti letto. Aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e nella stagione invernale per escursioni con gli sci da alpinismo, con le ciàspole e a piedi.

Rinnovato recentemente, questo rifugio è situato alla Forcella Pordoi sull’itinerario per il Piz Boè. Dispone di 10 posti letto. Aperto da giugno a settembre.
Sorge al centro dell’Alpe di Lusia al cospetto della vasta foresta di Paneveggio e della catena del Lagorai. È facilmente raggiungibile grazie alla telecabina e alla funivia del Lusia oltreché prendendo le due seggiovie che partono poco a monte di Bellamonte , o in macchina su strada carrozzabile (km 7) che parte sopra l’abitato di Moena deviando a destra dalla strada per il Passo San Pellegrino ed è inoltre raggiungibile in rampichino o a cavallo per strade forestali.

Apertura invernale: 12 dicembre

Lungo l’antico sentiero del Vièl dal Pan, percorso fin dal medioevo per raggiungere l’Agordino, il rifugio è in una felice posizione per ammirare l’intero versante nord della Marmolada. Dispone di 23 posti letto; aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre. Completamente ristrutturato nel 2003.


Il rifugio Monti Pallidi si trova al centro di una conca naturale circondato dalle pareti del Sella, del Piz Ciavazes, del Sass Pordoi. In questo ambiente è divenuto così un riferimento per molti protagonisti dell’alpinismo dolomitico di ieri e di oggi che qui vi hanno soggiornato. Il rifugio dispone di 23 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno a fine settembre.
Sorge in prossimità del lago artificiale della Fedaia ai piedi della parete e del ghiacciaio della Marmolada. I posti letto a disposizione sono 25.



Il rifugio insieme ad altre strutture si trova nella conca del Ciampàc e dispone di 15 posti letto;aperto da giugno a settembre e nella stagione invernale nel periodo di apertura degli impianti.

Il rifugio è attiguo alla pista da sci e a un centinaio di metri dalla telecabina che sale a Pian dei Fiacconi. Dispone di 12 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 30 settembre e nei mesi invernali in corrispondenza del periodo di apertura degli impianti.


Al centro orografico del Gruppo del Sella, il rifugio dispone di 78 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre. È fra i più vecchi (costruito nel 1898) e suggestivi rifugi trentini.


Il rifugio sorge sulla sommità del Sass Pordoi e dalla terrazza panoramica si abbraccia con un solo colpo d’occhio il cuore di tutte le Dolomiti. Il rifugio, recentemente ristrutturato, dispone di un locale con 6 posti letto, è aperto in coincidenza con l’apertura della funivia.
Il piccolo rifugio sorge sulla sommità piramidale del Piz Boè, che consente di spaziare a 360° dai Gruppi dell’Ampezzano, dall’Agordino, dalla Marmolada alle Pale di San Martino e quindi su tutti i gruppi che da ovest si sviluppano fino a est sulla catena delle Alpi. Aperta da giugno a settembre dispone di 22 posti letto.



In adiacenza alla stazione a monte della telecabina che sale dalla Fedaia il rifugio dispone di 25 posti letto (+10 d'emergenza) ed è aperto da inizio giugno a fine settembre nel periodo estivo e da metà febbraio al 1° maggio in quello invernale.


Tra la Val Contrin e la Val San Nicolò di fronte alla Marmolada il rifugio dispone di 14 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Il rifugio si trova sulla Cresta di Costabella a 2530 metri di quota. Inaugurato nel 2006, sorge al posto della vecchia struttura in legno, che è stata smontata pezzo per pezzo e ricostruita poco distante.
Il piccolo rifugio si trova lungo l’antica via di comunicazione con l’Agordino denominata “Viel dal Pan” sotto il Cal da Cuc in una posizione eccezionale da cui si può ammirare la Marmolada e il Gran Vernel.


Il rifugio si trova in località Buffaure di Sopra a ridosso delle piste da sci, alt. 2200.
Estate: dispone di un laghetto artificiale e zona giochi per bimbi.
Inverno: direttamente sulla pista da sci che si collega con l'alta val di Fassa.
Cucina curata nel rispetto delle tradizioni ladine e un ampio self service con apertura invernale.
Posti letto: 7 camere con servizi, 24 posti letto totali e connessione wi-fi.


Accessi: tramite la via ferrata " I magnifici 4" oppure per mezzo dalla cabinovia Buffaure di Pozza di Fassa per poi proseguire a piedi per 20 min. Partendo dal paese: 2 ore circa. 
Itinerari raccomandati: escursioni per Val Jiumela, val S. Nicolò, Ciampac e Contrin. Vista a 360° sulle Dolomiti. 
 
Rifugio situato in una bellisima valle ai piedi della Marmolada, dotato di camere accoglienti con bagno, gestito familiarmente con cucina tipica fassana.
Ambiente familiare, ideale per un finesettimana rilassante con famiglia e amici.
Il rifugio sorge ai piedi del ghiacciaio della Marmolada, a soli 50 metri dalla telecabina che sale a Pian dei Fiacconi 2.650 m, punto di partenza per le ascensioni alla Marmolada da questo versante. Il rifugio è dotato di 24 stanze con servizi per un numero complessivo di 49 posti letto. È aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Cento e più anni sono la veneranda età di questo rifugio tra i boschi sopra Ronchi gestito ininterrottamente dall’ anno della sua costruzione, il 1904, dalla famiglia Jellici. Ad inizio secolo accolse i turisti specie nordici che intraprendevano il “Gran Tour “ delle Dolomiti dalla Val di Fassa a San Martino di Castrozza, poi durante la Grande Guerra fu trasformato in comando austriaco per le operazioni militari sul fronte della Catena di Bocche.
Il rifugio Ciampac, dispone di 5 stanze con bagno, per un totale di18 posti letto. Durante l'estate è aperto da fine giugno a metà settembre, mentre d’inverno apre in corrispondenza dell’apertura degli impianti. Nelle vicinanze c’è un altro rifugio.



Ai piedi del vallone che sale a Passo Ombretta ai piedi del pilastro sud della Marmolada di Penia, il rifugio dispone di circa 112 posti letto ed è aperto da giugno a settembre. Venne costruito dalla D. u. Ö Alpenverein e inaugurato il 28 luglio 1897, assumendo la demoninazione di “Contrinhaus” e anche “Nürnberger Hütte”.


A pochi minuti dalla stazione della telecabina sulle morene del ghiacciaio della Marmolada il rifugio dispone di 6 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
» Gruppo Presanella
Il rifugio sorge a pochi metri dalla cima del Monte Vigo. in prossimità degli impianti di risalita che salgono da Folgarida, Marilleva e da Madonna di Campiglio dal versante di Pradalago - Lago delle Malghette. Gestito dalla Famiglia Giacomoni il rifugio dispone di 40 posti letto in 18 camere.

Estate 2014: gli ospiti che prenoteranno la mezza pensione avranno inclusa nel prezzo l'opportunity card Val di Sole.

http://www.valdisole.net/it/Opportunity/

l rifugio si trova in prossimità della stazione a monte della telecabina di Folgarida ai piedi del Monte di Folgarida. Dispone di 56 posti letto. È aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre oltre che per la durata della stagione invernale, coincidente con l’apertura e chiusura degli impianti.


Il nostro rifugio è situato in località Fazzon 1255 s.l.m., in alta Val di Sole, è raggiungibile in macchina dal comune di Pellizzano – Val di Sole - Trento, seguendo le indicazioni per la località Fazzon ed ha la disponibilità di 21 posti letto in 10 camere.

E’ situato tra due piccole splendide vallate non ancora contaminate dagli impianti di risalita (Val di Fazzon e Val Piana), offre quindi ancora la possibilità di escursioni estive ed invernali, tra malghe perfettamente conservate in scenari naturalistici di grande bellezza, lontani dal cemento del turismo invernale.

Cucina tipica trentina, con piatti unici comprensivi di primo-secondo e contorno.

Il rifugio sorge poco sopra la sella che divide il Monte Spolverino dal Monte Vigo, lungo i tracciati delle piste che da Folgarida portano verso Marilleva. Da poco ristrutturato, dispone di 43 posti letto. Apertura estiva: 20 giugno - 20 settembre; invernale: da dicembre ad aprile.

Chi soggiorna al rifugio Solander ha diritto a ricevere l'"Opportunity card Val di Sole" con la quale si può circolare gratuitamente su tutti gli impianti della Valle ed i mezzi di trasporto pubblico.

Aperto da giugno a settembre e per la stagione invernale venerdì, sabato, domenica e tutti i giorni durante le festività Natalizie, Carnevale e Pasqua. Sulle sponde del piccolo lago di Nambino dalla tipica morfologia glaciale il rifugio dispone di 28 posti letto.


Situato accanto al piccolo Lago di Pradalago e a pochi minuti dalla stazione della telecabina, dal rifugio si abbraccia con lo sguardo l’intero Gruppo di Brenta, da nord a sud. Il rifugio, che dispone di 16 posti letto, è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Un ambiente alpino di grande bellezza, di fronte la catena del Brenta; bastano questi elementi per suggerire una escursione al rifugio Segantini, facilmente accessibile a piedi. Il rifugio dispone di 54 posti letto; è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre. Accanto al rifugio è ancora visibile (utilizzato come dormitorio supplementare) l’originale rifugio “a cubo” del 1900. Apertura estiva: 16 giugno.
Il rifugio si trova ai piedi della Vedretta della Presena dove vi sono in funzione alcuni impianti di risalita. Il rifugio dispone di 25 posti letto ed è aperto in coincidenza con l’apertura degli impianti, poiché è a servizio principalmente degli sciatori che frequentano la Vedretta della Presena (da dicembre fino alla chiusura degli impianti di risalita e comunque dal 20 giugno al 20 settembre).


Il rifugio dispone di 67 posti letto; è aperto dal 20 giugno al 20 settembre; può essere aperto in primavera per la pratica dello scialpinismo. Appena ristrutturato e ampliato.
All’inizio della conca morenica dove si è formato il Lago di Cornisello inferiore dominata dalle Cime Ginèr e Cornisello, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, il rifugio dispone di 15 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
All’ingresso della conca del Lago Malghette, circondata dalle pinete della Val Meledrio, in uno degli ambienti più suggestivi attorno a Madonna di Campiglio sorge il piccolo rifugio che dispone di 8 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
» Gruppo Brenta
Il rifugio Silvio Agostini nell’anfiteatro naturale dell’alta Val d’Ambiéz, è un importante punto di partenza per le escursioni e le ascensioni su alcune famose cime del Brenta, la Cima d’Ambiéz e la Cima Tosa in particolare. Ristrutturato di recente, in stile prettamente alpino, offre quel comfort indispensabile per far sentire gli alpinisti come a casa propria.



La Val d’Ambiéz nel parco naturale Adamello Brenta riveste un grande interesse naturalistico e alpinistico escursionistico. Accesso principale al settore meridionale del Brenta risalendola si incontrano tutte le fasce vegetazionali tipiche dell’area alpina. Dal rifugio Al Cacciatore si può ammirare lo spettacolo della serie di cime che formano il circo roccioso alla testata della valle. Il rifugio a conduzione familiare è aperto dal 20 giugno al 20 settembre e nei week end di maggio e ottobre. Dispone di 50 posti letto.
La dorsale boscosa dei Casinei divide la Vallesinella dalla Val Brenta. Al centro di una piccola radura al limite del bosco, il rifugio ci accoglie al termine del sentiero da Vallesinella e prima di proseguire la marcia verso il cuore del Brenta. Il rifugio dispone di 60 posti letto; è aperto da giugno fino alla prima decade di ottobre.
A poco più di un’ ora di cammino dal Passo Grostè e a circa 2 ore da Vallesinella, ci si ritrova proiettati in un ambiente severo, caratterizzato dalla abbondanza di morfologie glaciali e rarità naturalistiche: pareti verticali, vedrette, lo scivolo ghiacciato di Cima Brenta.
Il settore settentrionale del Gruppo di Brenta è la parte più “selvaggia” della catena, non a caso è questa la dimora degli ultimi esemplari di orso bruno delle Alpi; un ambiente aspro anche se privo dell’imponente presenza verticale di cime, guglie, torrioni. Il rifugio Peller è un punto di appoggio ideale per esplorare questo settore del Brenta.
È l’osservatorio montano di tutta la Val Rendena. Per 365 giorni all’anno offre una panoramica che spazia dal Gruppo del Brenta al Carè Alto alla Presanella e quindi verso Madonna di Campiglio e il passo del Grosté. Dispone di 16 posti letto ed è aperto sia nella stagione estiva sia in quella invernale, in coincidenza con l’apertura degli impianti di risalita.
“Davanti agli occhi del viaggiatore si ergono torri, corni, cupole, colonne, guglie serrate in una infinita varietà. Egli pensa che qui sia l’officina della natura e questa l’ esposizione dei suoi modelli, oppure si ricorderà di qualche disegno architettonico”.


Sulla destra orografica della Val delle Seghe, lungo l’itinerario che sale alla Bocca di Brenta, la suggestione viene creata dalla grande parete del Cròz dell’Altissimo che domina l’orizzonte del rifugio Selvata. Il rifugio dispone di 24 posti letto. Aperto dal 20 giugno al 20 settembre.


Ai piedi della vedretta degli Sfulmini il rifugio Alimonta appena rinnovato ci accoglie in uno degli scenari più suggestivi del Brenta. Un orizzonte di pietra, di guglie, campanili e poderose pareti che si innalzano dalla Val Brenta. Il rifugio ospita in luglio e agosto i corsi di roccia della Scuola di Alpinismo “Orizzonti Trentini”. Dispone di 94 posti letto. È aperto dal 20 giugno al 20 settembre compatibilmente con le condizioni meteorologiche.





Nel territorio del Parco naturale Adamello Brenta il rifugio sorge circa a metà della Val d’Algone, all’altezza di una vecchia vetreria del 1800 di cui rimane ancora visibile l’originale ciminiera. Il rifugio è aperto dal 1 giugno al 30 settembre (su richiesta anche in maggio e ottobre). Dispone di 10 posti letto.



Nella val delle Seghe, al centro di una radura ai piedi di Cima Cresole in vista del Croz dell’Altissimo il rifugio dispone di 16 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre.

IL RIFUGIO E' CHIUSO PER LAVORI.
Ai piedi della imponente parete del Croz dell’Altissimo il rifugio si trova sul principale itinerario di accesso al Gruppo di Brenta da est, percorso nella seconda metà dell’800 dai primi esploratori-alpinisti del gruppo. Il rifugio è aperto dall’1 giugno al 30 settembre e tempo permettendo anche nei fine settimana di maggio e ottobre. Dispone di 19 posti letto.
Dove sorge la costruzione del rifugio Tosa nel 1881 la Società degli Alpinisti Tridentini eresse il primo rifugio alpino del Brenta. A pochi minuti dalla Bocca di Brenta il rifugio è in posizione strategica rispetto a tutti i principali itinerari escursionistici e alle pareti di più spiccato interesse alpinistico della catena centrale del Brenta.
Il rifugio che sorge nel bosco sopra San Lorenzo in Banale dispone di 20 posti letto ed è aperto tutto l'anno. Poco sopra il rifugio c’è anche una palestra di roccia attrezzata. 
Dal balcone naturale dietro al rifugio Montanara la vista corre dalle sponde del lago di Molveno, sale tra le fitte foreste di abeti fino a profili di monti: la Brenta alta, il Castello dei Massodi, gli Sfulmini. Poi inevitabilmente si sofferma su quello più insolito e quasi incredibile: il Campanil Basso, l’ardita guglia che è un po’ il simbolo del Gruppo di Brenta, per non parlare della vertiginosa parete del Croz dell’Altissimo. Il rifugio è aperto da maggio a ottobre e nei periodi di Natale e Pasqua. Dispone di 26 posti letto.

Apertura: il rifugio sarà aperto dal 30 maggio al 5 ottobre.
12 piccole conformazioni rocciose su un vicino passo hanno dato il nome a questo rifugio ai piedi delle vedrette d’Agola e Pratofiorito. Il rifugio, gestito da alcune generazioni dalla famiglia Salvaterra è stato sottoposto a una completa ristrutturazione; dispone di 38 posti letto. A pochi minuti dal rifugio, scavata nella roccia, c’è la chiesetta della Madonna Ausiliatrice dove ogni anno - a partire dal 1952 - l’ultima domenica di luglio si celebra una Messa in ricordo di tutti i caduti della montagna.
Ristrutturato nel 1990 è stato pensato come struttura polivalente ricettiva e di servizio per accogliere corsi di formazione sulle discipline della montagna, e per chi opera professionalmente in montagna, guide alpine, soccorso alpino, maestri di sci.

» Gruppo Adamello
La Val Genova è una valle alpina glaciale di singolare bellezza, ricchissima di acque e cascate. Nell’alta valle ai piedi dello spettacolare circo di rocce e ghiacciai che scendono dalle vedrette del Mandròn-Adamello e della Lobbia, al termine del Pian di Bedole sorge il rifugio Adamello Collini; la famiglia Collini una famiglia di celebri guide alpine di Pinzolo lo gestisce dal 1932.

Tra le Vedrette della Lobbia e dell’Adamello-Mandròn teatro della “guerra bianca” il rifugio ai piedi della Lobbia Alta, sorto a notorietà per una visita di Papa Giovanni Paolo II nell’estate del 1986, dispone di 100 posti letto ed è aperto da giugno a settembre. In primavera è aperto per le attività scialpinistiche.
 
Quest’anno il rifugio aprirà eccezionalmente per le vacanze di Natale, in specifico dal 25 dicembre al 11 gennaio (Marzo e Aprile come sempre). Chiaramente, a seconda delle condizioni neve, ma per ulteriori informazioni potete contattare il 0465503311 / 3356664234 / Rifugio 0456502615.

Dove al tempo della grande guerra sorgeva un vero e proprio villaggio militare in quota, con tanto di teleferiche (ben cinque) e centrale elettrica autonoma, sorge oggi il rifugio Carè Alto, costruito nel 1912 da una società di amici alpinisti rendenesi denominata SARCA, come il fiume che scorre in Val Rendena, e acronimo di "Società Alpinisti rifugio Carè Alto".
Il rifugio sorge sul piccolo altopiano di Boniprati in Valle del Chiese al confine con il Parco naturale Adamello-Brenta. È aperto da aprile a gennaio; negli altri mesi invernali solo il sabato e la domenica. Dispone di 25 posti letto.

Nel Parco naturale Adamello-Brenta la Val di Fumo, tratto superiore della Val Daone è tra le più suggestive valli alpine di origine glaciale. Il rifugio domina la conca di prati e rododendri all’altezza della Malga Val di Fumo. È dotato di 50 posti letto ed è aperto dal 29 maggio alla seconda domenica di ottobre (il periodo di apertura può variare a seconda delle condizioni del tempo).

Apertura estiva dal 12 giugno al 13 ottobre.

Una bellissima conca glaciale al cospetto della Presanella accoglie i due piccoli laghi di San Giuliano e Garzonè. A pochi metri dalla antica chiesetta - santuario dedicata a San Giuliano di Cilicia, una costruzione che risalirebbe al XIII secolo, sorge il piccolo rifugio San Giuliano. Dispone di 18 posti letto; è aperto dal 20 giugno al 20 settembre. È previsto a breve un ampliamento.

Estate 2014: il rifugio resta chiuso per lavori di ristrutturazione.


Nel Parco naturale Adamello - Brenta il rifugio offre 56 posti letto. Il rifugio ha una gestione famigliare ed è aperto da giugno a settembre; nel periodo invernale è aperto dal 27 dicembre alla fine di marzo. È disponibile un servizio di fuoristrada per il trasporto dei bagagli. Sono previste condizioni particolari per il soggiorno di gruppi di alpinismo giovanile CAI e CRAL.




I piccoli laghi sulle cui sponde fioriscono carici ed eriofori, le vedrette, le cime, sono gli elementi che si fondono nell’ambiente attorno al rifugio del Mandròn, sopra la selvaggia Val Genova, di fronte alla più estesa superficie glaciale delle Alpi italiane, la vedretta dell’Adamello Mandròn. Il rifugio dispone di 96 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre; per le attività scialpinistiche è inoltre aperto dal 20 marzo al 10 maggio.
» Gruppo Pale di San Martino - Vette Feltrine - Cimonega
La Cima Canali si innalza come una grande cattedrale di roccia di fronte al rifugio costruito nel cuore della catena delle Pale di San Martino e posto sul percorso dell’Alta via n. 2 delle Dolomiti. Dispone di 64 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.

L’antico rifugio Canali del Club Alpino tedesco ed oggi rifugio Treviso, che sorge ai piedi del Vallon delle Mughe, dispone di 39 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre. È in fase di completa ristrutturazione.
Ai piedi della parete ovest di Cima della Madonna, è punto di partenza per interessanti itinerari alpinistici il rifugio dispone di 62 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre. Il “Velo della Madonna” è l’aereo spigolo nord ovest di Cima della Madonna, una entusiasmante arrampicata “classica” delle Dolomiti.
Basta alzare lo sguardo sulle inconfondibili linee del Cimòn della Pala per capire l’origine del nome di questo rifugio sopra Passo Rolle al cospetto delle Pale di San Martino e della Catena orientale del Lagorai nel cuore del Parco naturale di Paneveggio - Pale di San Martino. Il rifugio dispone di 24 posti letto. Il periodo di apertura è come minimo dal 20 giugno al 20 settembre; il rifugio è inoltre aperto anche nel periodo invernale (fino a metà aprile).
La capanna Passo Valles offre la soluzione albergo, con una capienza di 12 stanze matrimoniali ed una singola con bagno privato, oppure una dependance per i gruppi più numerosi con bagno in comune.



All’ingresso della radura del Pian Grand il rifugio dispone di 23 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 30 settembre.
Il rifugio sorge presso il lago artificiale di Val Noana all’imbocco della val Nagaoni. Dispone di 7 posti letto è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.


Sull’altopiano delle Pale il rifugio è il punto di partenza e arrivo dei principali itinerari escursionistici del Gruppo. Il rifugio, completamente ristrutturato, dispone di 80 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre. Al rifugio fanno riferimento le attività alpinistiche ed i corsi della Scuola di alpinismo delle Guide Alpine di San Martino-Primiero.

Il rifugio si trova a quota 1250 immerso nel verde luogo ideale per escursioni a piedi montain bike, e con le ciaspole sulla neve, circondato dalle catena delle vette Feltrine; completamente rinnovato con sale per pranzi, banchetti, la stube, la sauna, 12 stanze e 25 posti letto, molto curato nell'arredamento e nella cucina tipica gestito dalla famiglia De Bertolis.

Aperto tutto l’anno.
Il rifugio si trova all’altezza di Passo Cereda ed è un posto tappa dell’Alta via delle Dolomiti n. 2. Dispone di 30 posti letto in camere e altri 20 in un camerone a disposizione degli escursionisti. 
» Gruppo Lagorai - C. Asta - Val di Cembra - Vigolana - Marzola
Il rifugio sorge ai margini di una radura a poche centinaia di metri dalla Malga Doss del Bue. È aperto nei mesi estivi e dispone di 24 posti letto.
Il rifugio si trova in località Cinque Valli, raggiungibile con la la strada comunale da Roncegno o con la strada forestale che da Vetriolo raggiunge la località Pozze sul versante sud orientale della Panarotta. Il rifugio da poco ristrutturato dispone di 24 posti letto suddivisi in 6 camere. Sala da pranzo da 40 persone e tavoli all'aperto. È aperto come minimo da giugno a settembre.

Apertura: 20 maggio fino a fine ottobre.

Giovanni ed Enrico, i nuovi gestori di Rifugio Barricata, vi scrivono per comunicarvi la riapertura di un’importante punto di riferimento per l’escursionismo nel territorio della piana di Marcésina.

Chiusura: 31 dicembre 2014
Sulle sponde del piccolo lago ai piedi del Pizzo Alto il rifugio dispone di 18 posti letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.

Estate 2014: il rifugio resta chiuso.
Ai piedi della parete sud della Cima d’Asta, la più alta cima del Gruppo del Lagorai, al crocevia di molti itinerari nel Gruppo, il rifugio dispone di 56 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre.
La Val Campelle è uno degli accessi più antichi alla catena del Lagorai dal versante della Valsugana. Il rifugio sorge nella parte alta della valle, poco prima degli alpeggi di Malga Conseria.
La montagna di Roncegno è costellata di malghe ed alpeggi che si spingono fin sotto le cime del settore meridionale del Lagorai affacciato sulla Valsugana. In questo ambiente sorge il rifugio Serot, alle propaggini del Monte Cola. Dispone di 30 posti letto ed è aperto da maggio a settembre.
Il rifugio sorge tra le pinete in località Frisanchi ed è stato da poco completamente ristrutturato dopo due anni di lavori. Dispone di 12 posti letto, servizi, elevatore per disabili, ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e nei fine settimana in autunno e primavera.
Struttura ubicata in una radura boschiva quasi sul crinale che divide la Val di Cembra con la Val d’Adige atesina, svolge una funzione strategica per chi vuole percorrere il Sentiero Europeo E5 o il Sentiero Italia S.I., che nel territorio trentino passa da Malga Corno di Capriana e raggiunge il Lago Santo di Cembra per poi ridiscendere a valle. È anche valido punto di partenza per la visita al Parco naturale di Monte Corno. Dispone di 16 posti letto.

Aperto nei weekend




Situato sulle pendici occidentali della Marzola, facilmente raggiungibile dalla città di Trento, il rifugio Maranza è aperto praticamente tutto l’anno. La quota e la posizione soleggiata e panoramica ne fanno una meta frequentata in tutte le stagioni, da dove intraprendere brevi passeggiate nei boschi della Marzola.
CAI-SAT
Al centro dell’Alpeggio di Malga Spruggio sul percorso del Sentiero Europeo n. 5 dal Lago di Costanza a Venezia, il rifugio dispone di 16 posti letto, più altri 10 posti letto nel locale invernale.


Apertura:
- tutti i giorni: da sabato 14 giugno a domenica 28 settembre
- solo sabato e domenica: nel mese di maggio fino al 14 giugno, tutto ottobre e da dicembre fino alla fine di marzo.

Chiuso: novembre ed aprile

Realizzato in quella che fu la stalla di malga Conseria, il rifugio omonimo è stato aperto nell’agosto del 2009.

Accogliente struttura, con 22 posti letto e cucina locale, aperta come minimo nel canonico periodo 20 giugno – 20 settembre.

Essendo una delle tappe dell’Ippovia del Trentino orientale dispone di stalla per il ricovero di cavalli.

La vecchia malga con relativa “casàra”, non essendo più attivata al pascolo è stata adeguatamente ristrutturata per consentire agli amanti di un ambiente di sicuro pregio naturale e storico di fare escursioni particolarmente interessanti. È aperto, come minimo, dal 20 giugno al 20 settembre e dispone di 12 posti letto.



APERTO TUTTI I GIORNI DAL 15 GIUGNO AL 20 SETTEMBRE.
APERTO TUTTI I WEEK-END di aprile, maggio, giugno (fino al 20), ed i weekend di settembre e ottobre
Il rifugio Pino Prati sorge in posizione panoramica su uno sperone roccioso sulle pendici occidentali della Marzola in prossimità della palestra di roccia dei Bindesi, una “storica” palestra frequentata già dagli anni ’20 - ’30 dagli alpinisti cittadini. Il rifugio che dispone di 4 posti letto è aperto tutto l’anno nei fine settimana e dopo l’ultima ristrutturazione è completamente accessibile anche a portatori di handicap.
Il rifugio si trova nella Val Cia, nome che individua la parte alta della Valle del Vanoi nel cuore del Gruppo del Lagorai tra il massiccio di Cima d’Asta e Cima Paradisi. È aperto nel periodo da maggio a novembre e saltuariamente nei mesi invernali. Dispone di 3 posti letto con altre possibilità di sistemazione nelle baite limitrofe comunque dotate di servizi e docce.


Adagiato in una meravigliosa conca naturale, il rifugio Sette Selle è un perfetto punto di ristoro e sosta per gli escursionisti che sanno apprezzare le notevoli attrattive che la valle dei Mocheni offre; è collocato in una zona ricca di storia, natura e attività tradizionali.
È sui piccoli laghi del Colbricòn che la storia del Trentino inizia ad essere scritta 7000 anni fa dai primi cacciatori del Mesolitico, le cui tracce e reperti sono stati portati alla luce nel corso di ripetute campagne di scavi. Il rifugio dispone di 3 posti-letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.
Il rifugio, recentemente ristrutturato, sorge sulle pedici orientali della Vigolana ed è stato realizzato grazie all’opera dei satini di Centa S. Nicolò. Dispone di 38 posti letto ed è aperto come minimo dal 15 giugno al 20 settembre. Negli altri mesi dell’anno è aperto nei fine settimana.
» Gruppo Alpi di Ledro - M. Casale
L’edificio è annesso ad una antica chiesetta (secolo XVII) ed in origine era un romitorio custodito da eremiti. In posizione panoramica domina la conca dell’Alto Garda. Dispone di 18 posti letto. È aperto da giugno a settembre e nei fine settimana. Il rifugio è stato ristrutturato di recente.

Il rifugio oltre al normale periodo di apertura, potra' essere aperto anche sabato e domenica nella stagione invernale. Si consiglia a chi effettua escursioni all'inizio o a fine stagione, di accertarsi dell'effettiva apertura del Rifugio, prima di intraprendere l'escursione.
Il piccolo rifugio è aperto da maggio a settembre; nei mesi di marzo, aprile, ottobre, novembre solo il sabato e la domenica.
CAI-SAT
Quasi ai piedi delle Guglie di Pichea, il rifugio Pernici dispone di 30 posti letto in camere da 4/6 persone ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e nei mesi di primavera e autunno il sabato e la domenica. È una meta consigliata anche con la mountain bike.


Questo piccolo rifugio si trova all’inizio della località di Tremalzo, a lato della strada che sale fino all’omonimo passo.

Aperto dal 25 aprile al 15 ottobre.

Aperto da marzo a gennaio
In alta Val Concei, laterale della Valle di Ledro, il rifugio Al faggio deve il suo nome alla pianta secolare (l’età è stimata in più di 250 anni) che si innalza accanto al rifugio. Il rifugio è aperto da marzo a gennaio; dispone di 41 posti letto.
» Gruppo Monte Baldo - Stivo - Bondone - Paganella
Il rifugio baita Fos-Ce è stata realizzata dai volontari della sezione Sat di Brentonico recuperando l’edificio della vecchia Malga Fos-Ce. Il rifugio dispone di 4 posti letto ed è aperto dal 1 giugno al 30 settembre; durante gli altri mesi dell’anno è sempre il sabato e la domenica.
La Val Paròl conserva ancora una serie di interessanti tipologie rurali caratterizzate dalle coperture in pietra. Anche nella struttura di Malga Campei, ora adattata a rifugio, è presente questa caratteristica architettonica, abbastanza comune sul versante trentino del Monte Baldo. Il rifugio, ricavato nell’edificio di Malga Campei, dispone di circa 15 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre e nei week end da maggio ad ottobre.

Novità: dal 7 aprile aperto tutti i fine settimana. Il nuovo calendario degli appuntamenti è in corso di definizione: rimanete aggiornati e seguite il sito, le novità del 2012 includono la capanna sudatoria, concerti di musica live, si ripeteranno gli appuntamenti con lo yoga e le serate musicali a tema.

Apertura invernale: dal 20 dicembre al 9 gennaio

Sul Monte Baldo si sono conservati e trasmessi fino a noi rari endemismi e specie floreali preglaciali rimasti al di sopra dei ghiacci nell’Era Quaternaria. Da ciò deriva il pregio naturalistico delle praterie e delle associazioni vegetali presenti sulle sue pendici, studiate fin dal medioevo dai più illustri botanici di tutta l’Europa. Da poco ristrutturato il rifugio del Baldo dispone di 30 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre.

Il rifugio oltre al normale periodo di apertura, potra' essere aperto anche sabato e domenica nella stagione invernale. Si consiglia a chi effettua escursioni all'inizio o a fine stagione, di accertarsi dell'effettiva apertura del Rifugio, prima di intraprendere l'escursione.
Il rifugio Roda (4 posti letto), posto in prossimità dell’arrivo degli impianti di risalita provenienti sia da Andalo che da Fai, costituisce punto di riferimento sia per il periodo estivo che invernale. Il rifugio è al servizio degli alpinisti che intendono raggiungere la cima Paganella, appoggio che era venuto meno con la chiusura del rifugio Cesare Battisti.


Il rifugio Monte Baldo sorge a breve distanza dal Santuario della Madonna della Neve, eretto nel XVI secolo e meta dei pellegrinaggi da parte dei montanari del Monte Baldo, unitamente al monumentale Santuario della Madonna della Corona in territorio veronese, raggiungibile dal rifugio. Il rifugio dispone di 58 posti letto;
Il rifugio è di proprietà della Provincia autonoma di Trento ed è anche a servizio dell’annesso Orto Botanico Alpino del Museo tridentino di scienze naturali. Sempre aperto, dispone di 15 posti letto.
Il rifugio, intitolato ad uno dei due fondatori della Società degli Alpinisti Tridentini originario di Arco, domina la conca dell’Alto Garda. Sulla cima del Monte Stivo, a 5' dal rifugio, è stato realizzato un punto panoramico che consente di individuare con l’ausilio di frecce indicatrici oltre 100 montagne trentine.


Il rifugio dispone di 22 posti letto. Apertura estiva dal 20 giugno al 20 settembre. Aperto anche nella stagione invernale in coincidenza con l’apertura degli impianti di risalita.
» Gruppo Piccole Dolomiti - Pasubio - Monte Finonchio - Altipiani di Folgaria Lavarone e Luserna
È situato sul passo tra la Val dei Ronchi ed il vallone di Campobrun; il rifugio dispone di 23 posti letto ed è aperto dal 20 giugno al 20 settembre. Nella stagione invernale il rifugio è aperto tutti i finesettimana, i giorni festivi infrasettimanali e per le festività natalizie dal 24 dicembre al 6 gennaio.
Sopra la conca di Fondo Grande, sul Dosso del Sommo il rifugio dispone di 21 posti letto. È aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e nel periodo invernale in coincidenza con l’apertura degli impianti.


La sommità del Monte Finonchio è un panoramico balcone naturale affacciato sulla Vallagarina ed i principali gruppi montuosi del Trentino occidentale. Un’architettura singolare e unica nel suo genere caratterizza questo rifugio con il tipico tetto a volta semicilindrica. Il rifugio è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre e dispone di 11 posti letto.
Il rifugio è situato su di una piana circondata da boschi a 1455 Mt . di altezza, a circa 1,5 km dall'abitato di Luserna e si raggiunge attraverso una strada forestale chiusa ai mezzi a motore.



 

Sul Dosso della Martinella, tra Serrada e Fondo Grande il rifugio dispone di 14 posti letto.  Aperto dal 20 giugno al 20 settembre e nella stagione invernale nel periodo di apertura degli impianti.

Il rifugio Vincenzo Lancia è situato al limite Nord-Ovest dell’ Alpe Pozze, ai piedi del Col Santo , nel cuore del Pasubio a quota 1825. Di proprietà della S.A.T, Società degli Alpinisti Tridentini,e dedicato a Vincenzo Lancia, fondatore dell'omonima casa automobilistica, costruito sui resti di un’ ex costruzione austroungarica, fu inaugurato il 28 ottobre 1939.

Al confine tra Trentino e Veneto, sopra il selvaggio vallone di Campobrun e a pochi minuti dalla panoramica Cima Carega 2.260 m, principale elevazione di questo settore delle Prealpi venete, il rifugio, che domina l’intero altopiano della Lessinia, dispone di 22 posti letto. È aperto dal 15 giugno al 20 settembre.
Il rifugio di proprietà della Provincia Autonoma di Trento, ma dato in concessione all’Azienda Regione Veneto Agricoltura, si trova al limite superiore del Vallone di Campobrun, ai piedi della Cima Obante e del Monte Fumante e dell’imponente circo delle altre cime del Gruppo del Carega. Dispone di 14 posti letto. È aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.

Il Rifugio Malga Zugna sorge ai piedi del Monte Zugna al centro di un’area di grande valore storico. Il rifugio di proprietà del Comune di Rovereto dispone di 25 posti letto; è aperto tutto l'anno. In prossimità del rifugio sorge il nuovo Osservatorio astronomico realizzato dal Museo civico di Rovereto.
Arrivo:
Giorno Mese Anno
Notti Adulti Bambini
Es.5,6
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